martedì 12 ottobre 2010

Adesioni per l'Associazione Culturale Amici del Duse

L’associazione culturale “Amici del Duse” nasce come iniziativa di un gruppo di cittadini che sentono l’esigenza di operare per il rilancio della cultura bolognese. La situazione che si e’ creata nella nostra città, l’assopimento artistico, l’affossamento di talenti e le scarse possibilità a loro concesse oltre alla tristissima vicenda del “NOSTRO” teatro DUSE, ci hanno portato a dare vita a questa associazione che si vuole porre come organizzazione libera da qualsiasi condizionamento e manipolazione.


Ci siamo posti l’obiettivo di migliorare, possibilmente, il livello artistico e culturale della nostra città, chiedendo e auspicando la collaborazione di tutti coloro che vogliono aderire a questo tentativo, faticoso, ma spontaneo e sincero. Ci proponiamo come luogo di aggregazione per la promozione di tutti quei processi comunicativi fondamentali per la crescita culturale e la condivisione di ideali comuni al fine di allargare gli orizzonti didattici anche di educatori, insegnanti e operatori sociali.

Attraverso l’istituzione di gruppi di studio e di ricerca promuoveremo convegni, conferenze, dibattiti, inchieste, proiezioni multimediali e telematiche, seminari, mostre, corsi di musica e di poesia.

L’iniziativa nasce dalla “vicenda Duse” perché il Duse e’ stato il “TEATRO”, il luogo che ha accolto generazioni, che ha divulgato i classici per decenni e che e’ stato l’artefice della crescita culturale della nostra città. Ora non serve più, lo si vuole fare diventare l’appendice di un altro teatro. NO! Questo non lo vogliamo. Vogliamo di nuovo Bologna interprete nazionale.

Attiveremo la partecipazione e la collaborazione alle attività culturali promosse da Università, Regione, Enti locali ed altre associazioni e promuoveremo artisti e scrittori privilegiando l’appartenenza al mondo giovanile.


Iscriversi è semplicissimo e gratuito, basta entrare nel sito www.amicidelduse.it e compilare il form "ISCRIVITI ANCHE TU!" presente nella homepage.

venerdì 16 luglio 2010

Il Duse è salvo... pare

E' recente la notizia comparsa sui principali quotidiani di informazione locale che riguarda le sorti del teatro-simbolo di questa città:  il Duse è salvo. Almeno per il momento. La prossima stagione dovrebbe quindi partire regolarmente tra settembre e ottobre anche se manca l'ufficialità. «Siamo ancora in attesa della formalizzazione dell’impegno da parte del governo» -  ha spiegato l'assessore comunale alla cultura Massimo Mezzetti, facendo però intendere che questa arriverà con la fine del confronto sulla finanziaria. Nel frattempo, ha proseguito l’assessore, «stiamo mettendo a punto un piano industriale seguendo una logica sinergica con Emilia-Romagna Teatro e Nuova Scena».Obiettivo, per Mezzetti, «è costruire un sistema teatrale regionale di più stretta collaborazione tra queste due realtà». La Regione ci metterà subito 300.000 euro «indispensabili per la salvezza», mentre toccherà al Comune finanziarne altrettanti, confermando le risorse degli anni scorsi. La parte decisiva, però, tocca al ministero, che ha promesso 600.000 euro all’anno per i prossimi tre anni: «Speriamo di chiudere l’accordo entro fine luglio», è l’auspicio di Mezzetti, anche perchè il 31 agosto scade l’affitto del teatro Duse (fonte: Corriere di Bologna).

Intanto prosegue lo sciopero dei dipendenti che si protrarrà fino alla fine dell'estate a meno chè la faccenda non subisca una svolta decisiva e risolutiva prima che la stagione abbia inizio. Continueremo a seguire con attenzione l'evolversi degli eventi...

lunedì 7 giugno 2010

Salviamo il teatro Duse

Anche il portale ScopriBologna vuole dare il proprio contributo per scongiurare la chiusura dello storico teatro bolognese, dopo la decisione del Governo di sciogliere l'Eti, ente di gestione. Con uno spettacolo aperto alla città, vari attori dimostreranno oggi il loro legame di amicizia per il teatro di via Cartoleria. Anche il commissario Anna Maria Cancellieri vuole difendere il teatro Duse e Bologna si mobilita per dire no alla chiusura del teatro Duse. Alcuni degli artisti che negli anni hanno portato i loro spettacoli sul palcoscenico di via Cartoleria saranno questa sera i protagonisti di uno spettacolo aperto a tutta la città, organizzato dopo la soppressione dell'Eti decisa dalla manovra anti-crisi. L'evento avrà un titolo decisamente provocatorio, "Il teatro inutile", e sarà un atto di affetto verso la storica sala, che vive un momento critico.