E' recente la notizia comparsa sui principali quotidiani di informazione locale che riguarda le sorti del teatro-simbolo di questa città: il Duse è salvo. Almeno per il momento. La prossima stagione dovrebbe quindi partire regolarmente tra settembre e ottobre anche se manca l'ufficialità. «Siamo ancora in attesa della formalizzazione dell’impegno da parte del governo» - ha spiegato l'assessore comunale alla cultura Massimo Mezzetti, facendo però intendere che questa arriverà con la fine del confronto sulla finanziaria. Nel frattempo, ha proseguito l’assessore, «stiamo mettendo a punto un piano industriale seguendo una logica sinergica con Emilia-Romagna Teatro e Nuova Scena».Obiettivo, per Mezzetti, «è costruire un sistema teatrale regionale di più stretta collaborazione tra queste due realtà». La Regione ci metterà subito 300.000 euro «indispensabili per la salvezza», mentre toccherà al Comune finanziarne altrettanti, confermando le risorse degli anni scorsi. La parte decisiva, però, tocca al ministero, che ha promesso 600.000 euro all’anno per i prossimi tre anni: «Speriamo di chiudere l’accordo entro fine luglio», è l’auspicio di Mezzetti, anche perchè il 31 agosto scade l’affitto del teatro Duse (fonte: Corriere di Bologna).
Intanto prosegue lo sciopero dei dipendenti che si protrarrà fino alla fine dell'estate a meno chè la faccenda non subisca una svolta decisiva e risolutiva prima che la stagione abbia inizio. Continueremo a seguire con attenzione l'evolversi degli eventi...
venerdì 16 luglio 2010
lunedì 7 giugno 2010
Salviamo il teatro Duse
Anche il portale ScopriBologna vuole dare il proprio contributo per scongiurare la chiusura dello storico teatro bolognese, dopo la decisione del Governo di sciogliere l'Eti, ente di gestione. Con uno spettacolo aperto alla città, vari attori dimostreranno oggi il loro legame di amicizia per il teatro di via Cartoleria. Anche il commissario Anna Maria Cancellieri vuole difendere il teatro Duse e Bologna si mobilita per dire no alla chiusura del teatro Duse. Alcuni degli artisti che negli anni hanno portato i loro spettacoli sul palcoscenico di via Cartoleria saranno questa sera i protagonisti di uno spettacolo aperto a tutta la città, organizzato dopo la soppressione dell'Eti decisa dalla manovra anti-crisi. L'evento avrà un titolo decisamente provocatorio, "Il teatro inutile", e sarà un atto di affetto verso la storica sala, che vive un momento critico.
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